5 incontri (15 ore | 300.00 Euro)
 
 
Primo incontro (3h)
 
La camera oscura: presentazione delle attrezzature
 
Attrezzature fondamentali per lo sviluppo e la stampa
Tank di sviluppo e spirali avvolgi film (tipologie e materiali)
Drum rotativa per lo sviluppo delle pellicole piane
Il termometro da camera oscura
Bacinelle per il trattamento delle stampe
Le luci di sicurezza per la camera oscura
Essiccatrici RC e smaltatrici per carte baritate
Altre attrezzature
 
Apparecchiature per la stampa
L’ingranditore (tipologie e formati)
Luce diffusa, luce condensata, luce semidiffusa
L’effetto Callier
Testa a colori e testa bianco e nero
Filtri per carte bianco e nero a gradazione variabile
Il condensatore
Il box a luce diffusa (tipologie e formati)
Lampade per ingranditori
Il pressa pellicola
Le piastre porta ottiche e le lunghezze focali
Le ottiche da ingrandimento
La copertura dei vari formati
Obiettivi apocromatici da stampa
Il filtro rosso di sicurezza
Il timer
Il focometro (vari modelli)
Il marginatore (sguardo ai diversi modelli)
 
Come e dove allestire una camera oscura
Zona “asciutta” e zona “bagnata”
Il trattamento cromatico delle pareti
Distanze minime tra luci di sicurezza e materiale sensibile
Allestimento di una camera oscura in spazi minimi
La camera oscura portatile
Test di verifica delle luci di sicurezza della propria camera oscura
Isolamento dalla luce esterna e test di verifica
Conservazione del materiale sensibile e dei prodotti chimici
 
 

Secondo incontro (3h)

Lo sviluppo del negativo: teoria e pratica
 
Primi cenni sulla chimica dello sviluppo del negativo b/n
L’azione del rivelatore sugli alogenuri d’argento
Caratteristiche dei principali agenti rivelatori
Gli alcali
I solventi finegranulanti
I tamponi a basso pH
Il conservante
L’antivelo
Lo sviluppo
Energia dello sviluppo
Sviluppo chimico e sviluppo fisico
Sviluppi generici, compensatori, ad alta acutanza, a grana fine
Sfruttamento della sensibilità della pellicola
L’effetto di contagio
L’effetto Heberhard
La diluizione
La temperatura nel trattamento di sviluppo
L’agitazione e la variazione del contrasto
La grana: tipologia, quantità e dimensione (alcuni esempi)
 
Il bagno d’arresto
Acido acetico e acido citrico: diluizioni consigliate ed effetti sulla pellicola
Il bagno d’arresto con sola acqua
 
Il bagno di  fissaggio
L’azione del fissaggio
Composizione chimica
Fissaggi acidi e fissaggi basici
L’additivo induritore
Tempi di fissaggio
Agitazione e temperatura
 
Il bagno di eliminazione dell’iposolfito
Prodotti consigliati ed utilizzo
 
Il lavaggio finale
Temperatura del lavaggio ed efficacia
Agitazioni e ricambi
Lavaggio prolungato in acqua corrente
 
Bagni conservativi e di rinforzo
Bagno conservativo / di rinforzo al selenio
Bagno conservativo all’oroIl tensioattivo
 
L’imbibente: uso e applicazione
 
Asciugatura ed archiviazione
Asciugatura ed archiviazione del negativo: dal rullo alle pellicole piane
 
Il procedimento di sviluppo b/n Fine Art
Caricamento dei materiali sensibili nella tank ad inversione
Esperienza con sviluppi “generici” (Agfa Rodinal / Kodak HC-110)
Il pre-bagno
Formule e preparazione degli sviluppi “fai da tè”
Lo sviluppo in due bagni
Temperatura, tempo e modalità di agitazione
 

Terzo incontro (3h) / Quarto incontro (3h)

La stampa in bianco e nero
 
Le carte da stampa: i supporti
Carte politenate RC
Carte baritate FB
Grammature, dimensioni e finiture di superficie
Emulsioni a tono freddo al bromuro d’argento
Emulsioni a tono neutro e a tono neutro caldo (cloro-bromuro d’argento)
Emulsioni per stampe a contatto al cloruro d’argento
Carte POP per stampe a contatto (le diverse tipologie nella storia)
 
La gradazione di contrasto
Carte a gradazione fissa
Carte a gradazione variabile (MG – multigrade)
Ampia discussione sui prodotti attualmente in circolazione
Realizzazione dei provini a contatto
Il provino di valutazione della stampa
Bruciature e mascherature
 
Chimica per il trattamento delle stampe
Sviluppi, fissaggi & ausiliari
Sviluppi a tono neutro, a tono caldo e a tono freddo
Sviluppi speciali alla glicina e all’amidolo
L’effetto Sabattier: come ottenere una buona pseudo solarizzazione
Ampia discussione sui prodotti in circolazione
Formule alternative (sviluppi non presenti in commercio)
Bagni d’arresto e di fissaggio fai da tè
 
Il procedimento della stampa b/n Fine Art
Le lezioni di stampa saranno effettuate utilizzando diversi tipi di ingranditore:
DURST LABORATOR 1000 CLS 450 a luce diffusa
MEOPTA MAGNIFAX 4 a luce condensata/semidiffusa
MEOPTA MAGNIFAX 4 + COLOR HEAD 3 a luce diffusa
 
Il trattamento di stampa Fine Art in dieci passaggi (teorico / pratico)
 
Consigli utili sul trattamento delle carte baritate
Temperature di sviluppo ottimali delle carte baritate
Tecniche di agitazione della carta in bacinella
 

La stampa del provino a contatto

Archiviazione
Asciugatura, taglio e montaggio delle stampe
I materiali acid free e la conservazione d’archivio
 
 
Quinto incontro (3h)
 
La sbianca: formulazione ed utilizzo
Sbianca al potassio ferricianuro
 
Viraggi e bagni conservativi
Viraggio seppia
Viraggio al selenio
Viraggio al cloruro aurico
 
Viraggi, intonazioni e risviluppi
Viraggio blu al ferro
Risviluppo nero/bruno alla pirocatechina
 
Difetti ed errori del negativo & tecniche di spuntinatura
Sovraesposizione, sottoesposizione, sovrasviluppo e sottosviluppo
Densità non uniforme nel negativo: l’importanza di una corretta procedura di agitazione
Problemi dovuti all’inefficienza delle guarnizioni a tenuta di luce del corpo macchina
Aloni derivati da bolle d’aria a contatto con l’emulsione nella fase di sviluppo del negativo: come evitarli
Difetti derivati dalla conservazione impropria dei materiali sensibili
Puntinature nere sui negativi e possibili cause del fenomeno
Puntinature trasparenti sui negativi e possibili cause del fenomeno
Polvere e corpuscoli estranei: il loro effetto sulla stampa
Graffi sul negativo ed effetti sulla stampa
Gli anelli di Newton ed il loro effetto sulla stampa
Altri possibili difetti
 
Difetti ed errori nella stampa in bianco e nero
Velo generalizzato (bianchi sporchi ed assenza di neri profondi)
velo ai bordi dell’immagine fotografica
Macchie brune
Intonazione dell’immagine tendente al verde
Puntinature bianche / puntinature nere : principali cause
Puntinature rosse: principali cause
Tracce di sabbia e/o corpuscoli estranei nell’emulsione fotografica
Rigature e tracce di piegature del supporto
Elevato contrasto / assenza di contrasto
Altri possibili difetti
Tecniche di spuntinatura per le stampe bianco e nero con inchiostro di china